
SU DI ME
Ciao, sono Roberta.
Ho passato da poco i quaranta e ho un neonato formato cozza che ogni sera tenta di addormentarsi staccandomi la faccia (dicono che sia “alto contatto”, ma noi degli anni ’80 sappiamo che è semplicemente “mammone”).
Mi definisco lettrice seriale soprattutto di gialli, buddista in itinere e soprattutto mamma in itinere. Amo i carlini , la psicologia, la sociologia, il rugby e i Kansas City Chiefs. Ah, e il cibo: non gourmet, solo abbondante e godereccio.
Perché un blog?
Perché quando finisco un bel libro devo assolutamente parlarne con qualcuno. Qui trovi recensioni, consigli libreschi e digressioni varie. Posso definirmi blogger in itinere? Magari sì, ma soprattutto appassionata di storie da condividere.
e Emily perché se mi chiamo Roberta?
Perché è un nome che mi è sempre piaciuto …ti aspettavi una storia strappalacrime dietro a questa scelta invece no, come diceva Wolfgang Goethe “ Le cose in realtà sono molto più semplici di quanto si possa pensare, ma molto più complicate di quanto si possa comprendere”.
LE STORIE PIÙ RECENTI
- Due cozy mystery tra Sherlock Holmes e una piccola città: la mia lettura di Vicki Delany
- Di buone maniere e altri delitti – Una nuova detective fuori dagli schemi nella Londra vittoriana
- Finalmente sono tornati i miei amati vecchietti!
- “Il canto del male” – Un ritorno in chiaroscuro per l’ispettore Verne
- Colpevole per definizione – Quando le parole diventano un’arma (e un colpo di scena ti lascia senza fiato)
iraccontidiemily206@gmail.com
Un sito WordPress.com.