Oggi voglio parlarvi di un argomento che mi ha profondamente toccato e che ha avuto un impatto significativo sulla mia vita: la mindfulness, o consapevolezza.
Come ho scoperto la mindfulness?
L’incontro con la mindfulness è avvenuto durante il mio percorso di psicoterapia. In combinazione con la terapia, questa pratica si è rivelata un vero toccasana per la gestione degli attacchi di panico che mi tormentavano.
Ma che cos’è la mindfulness?
In parole semplici, la mindfulness è un’antica pratica che ha dimostrato di apportare numerosi benefici alla salute mentale e fisica. In un mondo frenetico e stressante come il nostro, la capacità di essere pienamente presenti nel momento presente può rappresentare un’ancora di salvezza.
Cosa significa praticare la mindfulness?
Significa essere consapevoli e concentrati sul momento attuale, senza giudizi. Si tratta di prestare attenzione in modo cosciente alle nostre esperienze, alle sensazioni fisiche, ai pensieri e alle emozioni, senza lasciarci trascinare dai fantasmi del passato o dalle preoccupazioni per il futuro.
Come si traduce questo concetto nella pratica quotidiana?
Pensiamo al famoso “qui e ora”. Significa vivere con pienezza ogni istante, assaporando la realtà che ci circonda senza esserne sopraffatti.
Quali sono i benefici della mindfulness?
I benefici sono davvero molteplici. La pratica regolare della mindfulness ha dimostrato di:
• Ridurre stress, ansia e depressione
• Migliorare la concentrazione, la consapevolezza di sé e degli altri
• Potenziare la capacità di gestire le emozioni in modo sano
• Favorire la resilienza e la compassione verso se stessi e gli altri
Mindfulness e Buddhismo: due concetti distinti
Spesso si tende a confondere la mindfulness con la pratica buddista. Sebbene condividano alcuni elementi, è importante sottolineare che si tratta di due concetti distinti. La mindfulness può essere vissuta e praticata indipendentemente da qualsiasi fede religiosa.
Come iniziare a praticare la mindfulness?
Esistono diverse forme di pratica mindfulness, tra cui:
• Meditazione
• Consapevolezza del respiro
• Consapevolezza del corpo
• Consapevolezza durante le attività quotidiane
Anche semplici gesti come mangiare con attenzione o camminare lentamente possono diventare atti di mindfulness.
Per avvicinarsi alla mindfulness vi consiglio :
App:
• Headspace (non c’è la lingua italiana) è completa oltre alla mindfulness, ci sono allenamenti, musica, yoga e tantissimi video interessanti.
Contenuti streaming:
• Netflix (contenuti in italiano di Headspace)
Ma anche su YouTube potete trovare un sacco di contenuti.
Libri:
• Jon Kabat-Zinn, il “padre” della mindfulness moderna, offre una vasta gamma di testi introduttivi e approfonditi.
Il mio consiglio:
Iniziare con gradualità e costanza è fondamentale. Non è necessario dedicare ore alla pratica ogni giorno. Anche piccoli momenti di mindfulness quotidiana possono apportare grandi benefici.
La mindfulness ha cambiato il mio modo di vivere, donandomi una maggiore serenità e una più profonda connessione con me stessa e con il mondo che mi circonda. Vi invito ad esplorare questa pratica e a scoprire i suoi immensi benefici.
Ricordate: la mindfulness è un percorso, non una destinazione. Godetevi il viaggio!
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