L’importanza della lettura precoce: un viaggio che inizia alla nascita

Oggi voglio parlarvi di un tema che mi sta particolarmente a cuore: la lettura precoce.

Leggere ai bambini fin dai primi giorni di vita non è solo un momento di tenerezza, ma un’attività che può avere effetti straordinari sul loro sviluppo.

Vi racconto quello che ho scoperto, tra dati scientifici e la mia esperienza personale.

Partiamo dalla scienza.

Leggere ai neonati, anche ai piccolissimi, è fondamentale per il loro sviluppo linguistico. Studi recenti dimostrano che i bambini a cui viene letta una storia fin da piccoli hanno un linguaggio più sviluppato già a 9 mesi e questo vantaggio cresce con il tempo. Non solo: la lettura crea un legame speciale tra genitori e figli. Condividere un libro significa trascorrere del tempo insieme, in un momento di intimità che rafforza l’attaccamento e crea ricordi preziosi.

Vi confesso che, aiutata dalla mia passione per i libri, ho iniziato a leggere al mio bimbo già nei suoi primi giorni di vita.

Oggi ha un anno e non so dirvi quanto questa abitudine influenzerà il suo sviluppo linguistico, ma una cosa è certa: il suo amore per i libri è già evidente. Abbiamo una piccola libreria dove lui sceglie le sue storie preferite e le sfoglia con curiosità. La lettura prima della nanna è ormai un rituale, ma durante il giorno lo trovo spesso con un libro in mano e non vi nego che i miei occhi diventato ancora di più a cuoricino.

Una scoperta che mi ha entusiasmata è l’importanza delle rime. La scienza conferma che le storie in rima sono incredibilmente efficaci nello sviluppo del linguaggio. Le rime rendono tutto più melodico, catturano l’attenzione e aiutano i bambini a memorizzare parole e suoni. Io adoro leggergli libri con testi ritmati perché lo coinvolgono di più ed è anche più divertente per me leggerle.

Se volete iniziare anche voi a leggere ai vostri bambini, vi consiglio di scegliere libri semplici e interattivi.

Alcuni consigli basati sulla mia esperienza:

I libri in rima, come quelli della serie Piccini Picciò, sono perfetti per i più piccoli. Anche i libri tattili o con alette come Mimì è… Emozioni.

Un’altra opzione che piace moltissimo al mio bimbo i libri sonori: la fattoria con versi degli animali e i suoni dei mezzi di trasporto sono la nostra colonna sonora spesso con buona pace per le orecchie di mamma e papà.

Leggere ai neonati non è solo un modo per stimolare il loro cervello, ma anche per creare una connessione profonda con loro, fino a quando continuerò a vedere quanto il mio bimbo ami questi momenti rimarrà la nostra un’abitudine quotidiana.

Altro consiglio seguite le pagine di NATI PER LEGGERE, sono piene di consigli e potere trovare tantissime iniziative sul vostro territorio adatte a tutte le età.

E voi? Avete già iniziato a leggere ai vostri bambini? Quali sono i loro libri preferiti? Fatemelo sapere, sono sempre curiosa di scoprire nuove storie per arricchire la nostra piccola( insomma!) biblioteca!

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