Ciao, già sapete che sono mamma di un piccolo terremoto di 90 cm e lettrice appassionata.
Iniziamo così, un po’ come se fossimo al bar a chiacchierare tra mamme, oppure a un gruppo di alcolisti anonimi (perché i terribili 2 sono in agguato!!!scherzo ovviamente 😜!).
Invece no, sono qui per condividere con voi alcune chicche letterarie che mi hanno aiutato a capire un po’ di più mio figlio (e forse anche la mia nuova versione: madre) e a sfanculare (mentalmente e non solo) chi in questi 13 mesi ha voluto a tutti i costi darmi la sua opinione su come si DEVE fare la mamma, opinione quasi sempre non richiesta.
“Una base sicura”: Il legame che fa la differenza: l’attaccamento come base per una crescita sana e armoniosa.
Quante volte abbiamo sentito dire: “Lo vizi troppo se rispondi sempre ai suoi pianti (o lascialo piangere, ORRORE!)”, “Lo tieni troppo in braccio, poi non si staccherà più”?
Ebbene, Bowlby, attraverso i suoi studi, ha dimostrato che rispondere prontamente ai bisogni di un bambino non solo non lo vizia, ma anzi, è fondamentale per costruire un legame affettivo sicuro.
Un bambino che si sente compreso e protetto svilupperà una base sicura, un punto di riferimento solido da cui partire per esplorare il mondo con fiducia.
L’attaccamento sicuro è un legame speciale che si crea tra il bambino e le figure di riferimento, di solito i genitori, basato sulla fiducia e sulla reciprocità. I bambini con un attaccamento sicuro sanno di poter contare sui loro genitori in caso di bisogno, si sentono accettati e amati incondizionatamente.
“Una base sicura” è un libro che ogni genitore dovrebbe leggere. Vi aiuterà a capire meglio il vostro bambino, ma soprattutto sarà un ottimo modo per sentirsi ancora di più legittimati a rispondere “ma fatti i fatti tuoi” all’ennesimo consiglio non richiesto dai puericultori fai da te che, quando ti nasce un figlio, spuntano come funghi!
“12 strategie rivoluzionarie per favorire lo sviluppo mentale del bambino”: istruzioni per l’uso
Questo libro di Siegel è un vero e proprio manuale per capire come funziona il cervello dei nostri figli. Ci spiega come le emozioni influenzano il loro comportamento e ci dà consigli pratici per aiutarli a crescere sereni e consapevoli.
Avete presente quando i bambini sembrano avere una crisi isterica per un nonnulla? Ecco, Siegel ci spiega che il loro cervello è ancora in fase di sviluppo e che hanno bisogno del nostro aiuto per gestire le emozioni.
“Il genitore consapevole”: l’arte di vivere il presente (con i figli)
Jon Kabat-Zinn, il re della mindfulness, ci invita a vivere il momento presente, senza farci travolgere dallo stress e dalle preoccupazioni.
Sembra facile, vero? Ma con i ritmi di oggi, tra lavoro, impegni e figli da accudire, rischiamo di vivere in apnea, dimenticandoci di assaporare la bellezza dei piccoli gesti.
Questo libro ci aiuta a rallentare, a respirare e a prenderci un momento per riflettere su come stiamo vivendo la nostra genitorialità.
“Basta dirlo”: il potere delle parole (e degli esempi)
Paolo Borzacchiello, il mago della comunicazione, ci ricorda che le parole che usiamo con i nostri figli sono importanti. Le parole creano dei veri e propri “frame”, ovvero delle cornici mentali che influenzano il modo in cui vediamo il mondo e noi stessi.
Impariamo a parlare e a farlo bene, così che i bambini apprendano da ciò che sentono. Quindi, diamo il buon esempio!
Spero che questi consigli di lettura vi siano utili.
E se vi va, condividete con me i libri che vi hanno aiutato nella vostra avventura da genitori.
Lascia un commento